CON GLI ALLEVATORI, CONTRO LA FAME
Nonostante lo sviluppo delle istituzioni in senso democratico e la maturità politica raggiunta, il Senegal rimane uno dei paesi più poveri al mondo: un terzo della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà e la speranza di vita alla nascita resta molto bassa.
Il progetto è realizzato nella zona silvo pastorale del Ferlo, a cavallo di tre regioni (Saint Louis, Matam e Louga) che occupano la parte nordest del Paese. Nel territorio in questione, l’allevamento costituisce la principale risorsa economica e svolge una funzione essenziale in termini di alimentazione della popolazione attraverso la fornitura di latte e carne. Disagi strutturali ostacolano il rendimento di questa attività: scarse competenze zootecniche, carenza di strumenti veterinari, disorganizzazione nella commercializzazione dei prodotti, esigua disponibilità finanziaria, difficoltà nell’approvvigionamento del mangime e basso livello organizzativo delle associazioni di allevatori.
Il progetto intende contribuire al miglioramento della sicurezza alimentare nella zona silvo pastorale del Ferlo in Senegal, in particolare rafforzando 3 organizzazioni di allevatori in 13 comunità rurali nelle regioni di Louga, Sant Louis e Matam.
CISV partecipa alla realizzazione e alla supervisione del progetto in partenariato con ADYD, FDJA e ADENA,
le 3 organizzazioni di allevatori che beneficiano dell’azione e AQUADEV, ONG belga che collabora con
la CISV nel campo della micro finanza.
I beneficiari diretti dell’azione sono i membri delle 3 organizzazioni di allevatori, per un totale di circa 15.000
persone, che parteciperanno a formazioni specifiche sulle tecniche di allevamento e riceveranno in dotazione
gli strumenti necessari a migliorare la produzione.
Il progetto ha una durata di 3 anni ed è finanziato principalmente dal Ministero degli Affari Esteri.
Il progetto è finalizzato al raggiungimento di 4 obiettivi principali:
1. L’aumento della produttività degli allevatori è minato dall’assenza di profilassi idonee e dalla mancanza di
controlli appropriati sulla salute animale. Migliorare le condizioni sanitarie del bestiame significa quindi porre
le basi per lo sviluppo del settore allevamento con:
- la formazione di 80 ausiliari veterinari (malattie infettive, vaccini, alimentazione animale…)
- la dotazione di strumenti veterinari di base per gli ausiliari (80 set comprensivi di siringhe, farmaci, borse
frigo…)
- la riabilitazione di 2 farmacie veterinarie di villaggio
- il supporto economico ai 6 depositi decentrati già esistenti per favorire la distribuzione dei farmaci
- la creazione di 6 centri di vaccinazione
2. Migliorare le tecniche di allevamento del bestiame e aumento della produzione tramite:
- la formazione per 150 allevatori sulle tecniche di selezione genetica e miglioramento della specie locale
- la costruzione di stalle moderne, adatte agli animali da riproduzione
- la messa a cultura di 10 ha per la produzione di foraggio
- la costruzione e l'avviamento di 3 magazzini per la vendita di mangimi e di 3 centri di trasformazione e commercializzazione
del latte, della carne e di altri prodotti di origine locale
3. Rafforzare il sistema creditizio gestito dalle 3 organizzazioni tramite:
- la creazione di 2 Istituzioni Finanziarie Decentrate (IFD) per sostenere gli allevatori con la concessione di
crediti agli allevatori
4. Miglioramento delle capacità organizzative e gestionali delle 3 organizzazioni con:
- la formazione dei quadri delle 3 organizzazioni sulle tecniche di gestione e di organizzazione d’impresa
COSA PUOI FARE TU
- con 50 euro finanzi la formazione di 80 ausiliari veterinari
- con 100 euro contribuisci alla costruzione di una stalla per il bestiame da riproduzione
- con 150 euro partecipi alla realizzazione di 1 centro per la trasformazione di carne e latte
PER SOSTENERE IL PROGETTO
- donazione on line clicca qui
- cc postale n. 26032102
- cc bancario Banca Etica IBAN IT25 K 05018 01000 000000110668
- assegno bancario non trasferibile.
Intestati a CISV con causale ALLEVATORI CONTRO LA FAME
Parliamo di accoglienza profughi e di
accoglienza rifugiati politici,
e dato cha siamo a Torino di
accoglienza rifugiati torino o
più in generale di
accoglienza rifugiati. Parliamo anche di
cooperazione e sviluppo onlus,
ovvero di specifici
progetti di cooperazione allo sviluppo
gestiti dalla nostra onlus. Passando al turismo sosteniamo il
turismo responsabile e sostenibile e
dato che siamo a Torino il
turismo responsabile torino,
raccogliendo dati per la formazione di un archivio con
turismo responsabile dati. Ci
occupiamo di turismo responsabile in varie parti dal mondo, con le pagine
turismo responsabile senegal,
turismo responsabile in africa,
turismo responsabile torino.
Avvicinandosi il momento della dichiarazione dei redditi ecco spiegato il
5 x mille come funziona e
fornito un
5 x mille elenco associazioni,
oltre a chiarire se il
5 x mille obbligatorio ed il
5 x mille onlus sono reali. Per il
5 x mille dichiarazione dei redditi
elenchiamo un
5 x mille benefici fiscali.
cambiamo argomento e parliamo di
associazioni internazionali umanitarie,
ma anche di
Onlus e Ong Torino o di
Onlus e Ong Italia o ancora
Onlus e Ong Africa e di
Onlus America Latina o di
Onlus e Ong Benin oppure di
Ong Brasile. Sempre
in ambito turistico ecco spiegato in
senegal cosa vedere e forniti
dati e informazioni su
senegal accoglienza e su
senegal turismo responsabile,
mentre per il
senegal turismo mare e per i
senegal villaggi ci sono
pagine a parte. Parliamo di Afica e Sudamerica e ci occupiamo di
violenza donne Guatemala come
violenza sulle donne tema e di
violenza sulle donne associazioni o di
violenza sulle donne articoli
o ancora di
violenza sulle donne dati per
trattare approfonditamente la
violenza sulle donne nel mondo.
Parliamo brevemente di
migranti onlus e passiamo a pagine sulla
agricoltura sostenibile, come quelle sulla
Agricoltura sostenibile in Africa, sulla
Agricoltura sostenibile in America Latina, sulla
Agricoltura sostenibile in Benin o sulla
Agricoltura sostenibile in Burkina Faso. Ancora
pagine che trattano della
Agricoltura sostenibile in Mali, della
Agricoltura sostenibile in Niger, della
Agricoltura sostenibile in Senegal e della
Agricoltura sostenibile Brasile come della
Agricoltura sostenibile in Guatemala o della
Agricoltura sostenibile in Haiti
e infine della
Agroecologia sostenibile. per
l'agricoltura ci vogliono
pozzi acqua potabile e
pozzi acqua piovana, e quindi parliamo
della costruzione e attivazione di
pozzi acqua africa e in particolare di
pozzi acqua Benin o di
pozzi acqua Burundi o ancora di
pozzi acqua Burkina Faso e di
pozzi acqua Mali o di
pozzi acqua Niger o
pozzi acqua Senegal,
passando al Sudamerica per i
pozzi acqua Brasile e i
pozzi acqua Haiti.
Dato che l'acqua è importante, ecco pagine su
accesso all'acqua potabile
e su
accesso e diritto all'acqua o su
accesso acqua Benin e
accesso acqua Burundi, o
ancora su
accesso acqua Guinea Conakry e
accesso acqua Niger, per
arrivare ad
accesso acqua Senegal.
Ci occupiamo da un punto di vista economico anche ci
microfinanza e sviluppo e di
microfinanza senegal e
infine di
microfinanza strumento per lo sviluppo.
Concludiamo con la pagina dei siti suggeriti per una navigazione interessante






