GLI ALLEVATORI SI FANNO IN 4 CONTRO LA POVERTÀ

Paese: 
Mali
Settore di intervento: 
Terra
Tipo di progetto: 
Locale
01/04/2011 - 01/04/2014

L’allevamento è un settore vitale per l’economia dei quattro paesi coinvolti nel progetto, grazie ad un capitale animale di 7 milioni di capi in Niger e Mali e 3 in Senegal e Burkina Faso. In Sahel l’allevamento sta vivendo da anni una grave crisi dovuta alla degradazione e al cattivo sfruttamento delle risorse naturali e al restringimento dei percorsi tradizionali dei nomadi. Il sistema pastorale è basato sulla mobilità dei pastori e delle loro mandrie come strategia ottimale di sfruttamento delle risorse naturali ed è ben adattato al clima arido e semidesertico tipico della zona. Tuttavia molti problemi si sono accresciuti negli ultimi decenni: pressione demografica, desertificazione che avanza, diminuzione delle fonti d’acqua di superficie, cambiamenti climatici, accrescimento delle terre coltivabili, conflitti tra agricoltori e allevatori, legislazione frammentata e insufficiente, tutte cose che hanno aumentato l’isolamento degli allevatori. Inoltre non sono ben organizzati in gruppi e associazioni e hanno una debole capacità di leadership per influire sulle politiche locali riguardanti la terra e regionali e nazionali sullo sviluppo del loro settore. Il progetto vuole rispondere a questi problemi con la messa in atto di un piano partecipativo di modelli innovativi di gestione del territorio, cui partecipino con un ruolo di pieno coinvolgimento le associazioni di allevatori, modelli basati sulla gestione comunitaria delle risorse naturali.

L’obiettivo del progetto è ridurre la povertà in Niger, Burkina Faso, Mali e Senegal tramite il rafforzamento delle capacità delle organizzazioni di allevatori e nella definizione di strategie di sviluppo durevole del territorio in cui vivono e realizzano le loro attività economiche.

Soggetti: 

Sono beneficiari diretti i 40.000 membri delle 7 organizzazioni di allevatori della rete internazionale Billital Maroobé, che ha come obiettivo la difesa degli interessi degli allevatori e dei pastori nomadi; indiretti le collettività locali, gli agricoltori e gli allevatori in Niger, zona di Zinder, in Senegal, zona di Saint Louis e Louga, in Mali, zona di Mopti e in Burkina Faso, nel nord, pari a circa 1.900.000 persone.

Partner di progetto sono l’ong francese VSF CICDA, le organizzazioni contadine e di allevatori, tre in Senegal, tre in Mali, una in Burkina e una in Niger.

Il progetto ha una durata complessiva di tre anni ed è finanziato principalmente dall’Unione Europea.

Attività: 

1. Le organizzazioni di allevatori dei 4 paesi sono implicate attivamente nei processi locali e nazionali di definizione e realizzazione delle strategie di sviluppo durevole delle zone pastorali, dei loro territori e delle loro risorse naturali.
- studio sulla gestione del territorio per ogni paese per comprendere le dinamiche e le pratiche di gestione delle zone pastorali
- scambi nazionali e internazionali sulla gestione del territorio per la creazione di accordi fondiari
- creazione di comitati per la gestione del territorio e per la gestione dei conflitti
- attività di ricerca-azione differenti per paese: in Senegal le azioni si concentreranno sui punti d’acqua, in Mali sulla coltivazione e falciatura e stoccaggio del foraggio, in Burkina sull’identificazione di un terreno da pascolo, in Niger sul recupero e la risistemazione delle zone pastorali e dei corridoi di passaggio degli animali
- formazioni dei leader delle organizzazioni di allevatori sulla legislazione, la gestione della terra e il ruolo della donna in ambito pastorale

2. le organizzazioni di allevatori hanno migliorato i loro legami e gli scambi reciproci e sono in grado di favorire l’integrazione degli allevatori e dei pastori nel processo di elaborazione delle politiche nazionali e regionali di sviluppo dell’allevamento attraverso:
- incontri nazionali e internazionali di scambio di esperienze e buone pratiche di gestione delle zone pastorali e di preservazione delle risorse naturali
- incontro internazionale di scambio e riflessione sul riconoscimento della transumanza degli animali e dei pastori come tecnica di gestione durevole delle risorse naturali
- incontri sulla modalità di gestione dell’informazione e realizzazione di un metodo pilota di informazione tra gli allevatori dei diversi paesi

 

COSA PUOI FARE TU
- Con 50 € contribuisci alla formazione sulla gestione delle risorse naturali
- Con 75 € sostieni la partecipazione femminile alla gestione delle organizzazioni di allevatori
- Con 100 € contribuisci al mantenimento delle piste di transumanza

 

PER SOSTENERE IL PROGETTO
- donazione on line clicca qui

- cc postale n. 26032102
- cc bancario Banca Etica IBAN IT25 K 05018 01000 000000110668
- assegno bancario non trasferibile.

Intestati  a CISV con causale PASTORI E ALLEVATORI

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