BUEN VIVIR, UTZ K’ASLEMAL NELLA VALLE DEL PALAJUNOJ
Il Guatemala è un Paese segnato da un conflitto armato interno durato 36 anni e degenerato in un vero e proprio genocidio tra il 1978 e il 1983. Dal 1996, il Guatemala ha iniziato un processo di transizione democratica ostacolato da diversi fattori: la forte disuguaglianza nella distribuzione del reddito, una spesa sociale tra le più basse del continente, un alto tasso di analfabetismo e una mancata rielaborazione collettiva dei conflitti che hanno insanguinato il Paese. Una delle più drammatiche espressioni di tale disagio è rappresentato dalla violenza contro le donne, fenomeno comune a diverse realtà ma che in Guatemala raggiunge proporzioni enormi.
In questo contesto la CISV lavora come partner in un consorzio di associazioni locali e piemontesi per uno sviluppo integrato, operando interventi coordinati in diversi ambiti: dalla salute alla cittadinanza attiva, dall'educazione alle professionalità tecniche, dall'agricoltura alla commercializzazione dei prodotti, così migliorare le condizioni di vita degli abitanti proseguendo un percorso già avviato negli scorsi anni.
L'obiettivo è quello di contribuire allo sviluppo umano integrato delle famiglie della Valle del Palajunoj portando avanti azioni sanitarie, culturali, politiche, educative e sociali che proteggano i diritti umani e l'identità K’iche’. Attraverso la costruzione di spazi di aggregazione, incontro e scambio di esperienze saranno le stesse famiglie ad essere protagoniste della costruzione di una più forte coesione sociale.
Il progetto mira a rendere protagonisti del proprio sviluppo gli abitanti della Valle del Palajunoj, per un totale di 10 comunità (Candelaria, Chuicaracoj, Chuicavioc, Las Majadas, Llanos del Pinal, Tierra Colorada Alta, Tierra Colorada Baja, Xecaracoj, Xepache, Bella Vista).
Il consorzio di cui la CISV fa parte comprende anche RE.TE., MAIS e tre associazioni locali: ECAO (Equipo de Consultoría en Agricultura Orgánica), IDEI (Asociación de Investigación, Desarrollo y Educación Integral) e FRMT (Fundación Rigoberta Menchú Tum).
Il progetto ha una durata complessiva di 24 mesi ed è finanziato dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana).
Il progetto è finalizzato al raggiungimento di tre risultati principali:
1. Le famiglie di 10 comunità della valle si formano in materia di salute e mettono in atto piccoli interventi di prevenzione sociale e sanitaria, tramite la realizzazione di:
- 30 laboratori riservati a madri con figli piccoli sull'uso di medicinali tradizionali e occidentali, consigli nutrizionali, indicazioni per prevenire infezioni infantili
- 200 visite in famiglia di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, con possibilità di accompagnamento per chi chiede aiuto
- 16 Giornate per la Salute della Famiglia
- corsi di formazione e di diploma su norme igieniche e salute
2. Le famiglie portano avanti azioni di impegno sociale e sono inserite in programmi educativi e di formazione tecnica, attraverso la realizzazione di:
- 14 incontri per il rafforzamento della Mesas Educativas del Valle del Palajunoj
- corsi del Programma di Educazione nelle scuole e negli ospedali pubblici
- il sostegno al Centro Poli-funcional così che possa aumentare i servizi educativi e migliorare la gestione amministrativa
3. Le famiglie partecipano alla vita culturale e sociale della valle in modo democratico e secondo principi di uguaglianza grazie:
- alla realizzazione di un programma per la ricostruzione del tessuto sociale comunitario attraverso momenti di aggragazione come due Settimane della Famiglia, 10 notti bianche culturali, una Festa della gioventà, una Festa della donna e un concorso artistico letterario incentrato sul senso di identità locale
- a momenti di scambio di esperienze e a 24 incontri di formazione e accompagnamento socio-politico rivolti alle organizzazioni comunitarie
COSA PUOI FARE TU:
- Con 50 € contribuisci all’organizzazione della Festa della Donna e i suoi diritti
- Con 100 € realizzi un corso di alfabetizzazione inserito nel Programma di Educazione
- Con 190 € offri un laboratorio di prevenzione per madri dedicato alla salute dei neonati
PER SOSTENERE IL PROGETTO:
- donazione on line clicca qui
- cc postale n. 26032102
- cc bancario Banca Etica IBAN IT25 K 05018 01000 000000110668
- assegno bancario non trasferibile.
Intestati a CISV con causale GUATEMALA - BUEN VIVIR
Per saperne di più visita la sezione APPROFONDIMENTI
Parliamo di accoglienza profughi e di
accoglienza rifugiati politici,
e dato cha siamo a Torino di
accoglienza rifugiati torino o
più in generale di
accoglienza rifugiati. Parliamo anche di
cooperazione e sviluppo onlus,
ovvero di specifici
progetti di cooperazione allo sviluppo
gestiti dalla nostra onlus. Passando al turismo sosteniamo il
turismo responsabile e sostenibile e
dato che siamo a Torino il
turismo responsabile torino,
raccogliendo dati per la formazione di un archivio con
turismo responsabile dati. Ci
occupiamo di turismo responsabile in varie parti dal mondo, con le pagine
turismo responsabile senegal,
turismo responsabile in africa,
turismo responsabile torino.
Avvicinandosi il momento della dichiarazione dei redditi ecco spiegato il
5 x mille come funziona e
fornito un
5 x mille elenco associazioni,
oltre a chiarire se il
5 x mille obbligatorio ed il
5 x mille onlus sono reali. Per il
5 x mille dichiarazione dei redditi
elenchiamo un
5 x mille benefici fiscali.
cambiamo argomento e parliamo di
associazioni internazionali umanitarie,
ma anche di
Onlus e Ong Torino o di
Onlus e Ong Italia o ancora
Onlus e Ong Africa e di
Onlus America Latina o di
Onlus e Ong Benin oppure di
Ong Brasile. Sempre
in ambito turistico ecco spiegato in
senegal cosa vedere e forniti
dati e informazioni su
senegal accoglienza e su
senegal turismo responsabile,
mentre per il
senegal turismo mare e per i
senegal villaggi ci sono
pagine a parte. Parliamo di Afica e Sudamerica e ci occupiamo di
violenza donne Guatemala come
violenza sulle donne tema e di
violenza sulle donne associazioni o di
violenza sulle donne articoli
o ancora di
violenza sulle donne dati per
trattare approfonditamente la
violenza sulle donne nel mondo.
Parliamo brevemente di
migranti onlus e passiamo a pagine sulla
agricoltura sostenibile, come quelle sulla
Agricoltura sostenibile in Africa, sulla
Agricoltura sostenibile in America Latina, sulla
Agricoltura sostenibile in Benin o sulla
Agricoltura sostenibile in Burkina Faso. Ancora
pagine che trattano della
Agricoltura sostenibile in Mali, della
Agricoltura sostenibile in Niger, della
Agricoltura sostenibile in Senegal e della
Agricoltura sostenibile Brasile come della
Agricoltura sostenibile in Guatemala o della
Agricoltura sostenibile in Haiti
e infine della
Agroecologia sostenibile. per
l'agricoltura ci vogliono
pozzi acqua potabile e
pozzi acqua piovana, e quindi parliamo
della costruzione e attivazione di
pozzi acqua africa e in particolare di
pozzi acqua Benin o di
pozzi acqua Burundi o ancora di
pozzi acqua Burkina Faso e di
pozzi acqua Mali o di
pozzi acqua Niger o
pozzi acqua Senegal,
passando al Sudamerica per i
pozzi acqua Brasile e i
pozzi acqua Haiti.
Dato che l'acqua è importante, ecco pagine su
accesso all'acqua potabile
e su
accesso e diritto all'acqua o su
accesso acqua Benin e
accesso acqua Burundi, o
ancora su
accesso acqua Guinea Conakry e
accesso acqua Niger, per
arrivare ad
accesso acqua Senegal.
Ci occupiamo da un punto di vista economico anche ci
microfinanza e sviluppo e di
microfinanza senegal e
infine di
microfinanza strumento per lo sviluppo.
Concludiamo con la pagina dei siti suggeriti per una navigazione interessante






