UNA NUOVA TERRA PER NARIÑO

Paese: 
Colombia
Settore di intervento: 
Terra
Tipo di progetto: 
Locale
01/01/2010 - 30/06/2012

Nel sud ovest della Colombia si trova il Dipartimento di Nariño, una zona vulcanica e montagnosa, in cui la deforestazione e le coltivazioni intensive del mercato industriale stanno distruggendo il sapere ancestrale di migliaia di contadini. Gli stessi campesinos sono le principali vittime del conflitto armato interno, che va ad aumentare il numero -già alto- di 3,2 milioni di desplazados della Colombia e toglie ogni speranza di futuro, lavoro, pace, benessere agli abitanti della zona.

CISV, con il supporto di Fondazione Cariplo, ha deciso di intervenire insieme all'associazione locale contadina ADC - Associacion Desarrollo Contadino (Associaizone per lo Sviluppo contadino) per dare forza al territorio, valorizzando le tradizioni locali, rafforzando l’associazionismo contadino con l'obiettivo finale di generare dal basso un impulso verso lo sviluppo comunitario sostenibile.

L’obiettivo specifico è migliorare la produzione agroecologica, la trasformazione e commercializzazione dell'artigianato e dell agricoltura locale, contrastando le monocolture industriali e le coltivazione illecite del narcotraffico. Saranno proposti corsi di formazione tecnica, sociale e gestionale a 90 famiglie contadine, così che si possano innescare processi virtuosi di economia, coesione sociale, organizzazione e miglioramento della qualità della vita su un numero più vasto di persone.

L’azione opererà su 4 assi fondamentali: formazione, produzione, commercializzazione e comunicazione. La strategia formativa, priviligerà l’apprendimento centrato sulle conoscenze locali, su una presa di coscienza dei beneficiari e che consenta alla comunità di costruire un concetto autonomo di sviluppo locale.

I risultati attesi sono:

– I contadini migliorano le loro capacità produttive agro-ecologiche, le tecniche e la fornitura di servizi, le conoscenze socio-politiche e le competenze amministrative.

– I giovani diffondono e moltiplicano le conoscenze ed esperienze, che si trasmetteranno per generazioni.

– Le 90 famiglie coinvolte avviano gradualmente piccole iniziative nei propri terreni con elementi sostenibili, come orti, lombricai, compost per concime organico, allevamenti di galline, conigli, porcellini d’india e maiali, costruzione di stalle, vivai, sistemi di protezione ambientale attraverso l’uso di materia prima naturale non inquinante e i sistemi di igiene di base.

– Sono avviate due linee di produzione, con ricadute sul reddito collettivo: una di tessuti (cappelli e vestiti artigianali), una di pomate medicinali alla calendula.

– I prodotti vengono commercializzati su fiere, mercati locali ed esteri

Soggetti: 

La popolazione beneficiaria diretta consiste in 90 famiglie contadine, mentre le attività generate dal progetto potranno avere effetti economici indiretti a catena su tutti i villaggi (approssimativamente 90.000 persone).

La mancanza di opportunità di lavoro, che contraddistingue queste zone, fa che la maggioranza degli uomini e dei giovani decidano di lavorare in attività illecite, e che le donne si spostino in città per lavorare nel servizio domestico o finiscano per dedicarsi alla prostituzione.

Il progetto coinvolgerà comunità rurali con livelli di introiti bassi o nulli, prendendo come base il nucleo famigliare integrale: bambini, giovani, adulti, anziani, donne, garantendo così la continuità del processo nel tempo.

Attività: 

 – I contadini migliorano le loro capacità produttive agro-ecologiche, le tecniche e la fornitura di servizi, le conoscenze socio-politiche e le competenze amministrative.

– I giovani diffondono e moltiplicano le conoscenze ed esperienze, che si trasmetteranno per generazioni.

– Le 90 famiglie coinvolte avviano gradualmente piccole iniziative nei propri terreni con elementi sostenibili, come orti, lombricai, compost per concime organico, allevamenti di galline, conigli, porcellini d’india e maiali, costruzione di stalle, vivai, sistemi di protezione ambientale attraverso l’uso di materia prima naturale non inquinante e i sistemi di igiene di base.

Sono avviate due linee di produzione, con ricadute sul reddito collettivo: una di tessuti (cappelli e vestiti artigianali), una di pomate medicinali alla calendula.

– I prodotti vengono commercializzati su fiere, mercati locali ed esteri

COSA PUOI FARE TU
- con 50 euro contribuisci a fornire attrezzatura al centro di formazione per i giovani
- con 100 euro contribuisci a costruire un pollaio di 35 metri
- con 150 euro contribuisci a costruire uno stagno per pesci di 100 metri

PER SOSTENERE IL PROGETTO
- donazione on line clicca qui

- cc postale n. 26032102
- cc bancario Banca Etica IBAN IT25 K 05018 01000 000000110668
- assegno bancario non trasferibile.

Intestati a CISV con causale COLOMBIA - NARINO

Parliamo di accoglienza profughi e di
accoglienza rifugiati politici,
e dato cha siamo a Torino di
accoglienza rifugiati torino o
più in generale di
accoglienza rifugiati. Parliamo anche di
cooperazione e sviluppo onlus,
ovvero di specifici
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gestiti dalla nostra onlus. Passando al turismo sosteniamo il
turismo responsabile e sostenibile e
dato che siamo a Torino il
turismo responsabile torino,
raccogliendo dati per la formazione di un archivio con
turismo responsabile dati. Ci
occupiamo di turismo responsabile in varie parti dal mondo, con le pagine
turismo responsabile senegal,
turismo responsabile in africa,
turismo responsabile torino.
Avvicinandosi il momento della dichiarazione dei redditi ecco spiegato il
5 x mille come funziona e
fornito un
5 x mille elenco associazioni,
oltre a chiarire se il
5 x mille obbligatorio ed il
5 x mille onlus sono reali. Per il
5 x mille dichiarazione dei redditi
elenchiamo un
5 x mille benefici fiscali.
cambiamo argomento e parliamo di
associazioni internazionali umanitarie,
ma anche di
Onlus e Ong Torino o di
Onlus e Ong Italia o ancora
Onlus e Ong Africa e di
Onlus America Latina o di
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in ambito turistico ecco spiegato in
senegal cosa vedere e forniti
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senegal accoglienza e su
senegal turismo responsabile,
mentre per il
senegal turismo mare e per i
senegal villaggi ci sono
pagine a parte. Parliamo di Afica e Sudamerica e ci occupiamo di
violenza donne Guatemala come
violenza sulle donne tema e di
violenza sulle donne associazioni o di
violenza sulle donne articoli
o ancora di
violenza sulle donne dati per
trattare approfonditamente la
violenza sulle donne nel mondo.
Parliamo brevemente di
migranti onlus e passiamo a pagine sulla
agricoltura sostenibile, come quelle sulla
Agricoltura sostenibile in Africa, sulla
Agricoltura sostenibile in America Latina, sulla
Agricoltura sostenibile in Benin o sulla
Agricoltura sostenibile in Burkina Faso. Ancora
pagine che trattano della
Agricoltura sostenibile in Mali, della
Agricoltura sostenibile in Niger, della
Agricoltura sostenibile in Senegal e della
Agricoltura sostenibile Brasile come della
Agricoltura sostenibile in Guatemala o della
Agricoltura sostenibile in Haiti
e infine della
Agroecologia sostenibile. per
l'agricoltura ci vogliono
pozzi acqua potabile e
pozzi acqua piovana, e quindi parliamo
della costruzione e attivazione di
pozzi acqua africa e in particolare di
pozzi acqua Benin o di
pozzi acqua Burundi o ancora di
pozzi acqua Burkina Faso e di
pozzi acqua Mali o di
pozzi acqua Niger o
pozzi acqua Senegal,
passando al Sudamerica per i
pozzi acqua Brasile e i
pozzi acqua Haiti.
Dato che l'acqua è importante, ecco pagine su
accesso all'acqua potabile
e su
accesso e diritto all'acqua o su
accesso acqua Benin e
accesso acqua Burundi, o
ancora su
accesso acqua Guinea Conakry e
accesso acqua Niger, per
arrivare ad
accesso acqua Senegal.
Ci occupiamo da un punto di vista economico anche ci
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Concludiamo con la pagina dei siti suggeriti per una navigazione interessante

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